la Stanza Chiusa - Metamorfosi di uno stato d'animo

la Stanza Chiusa - Metamorfosi di uno stato d'animo

La Stanza Chiusa Ŕ un progetto di musica sperimentale nato intorno alla fine del 2006.

E' composto esclusivamente da Cristiano Ghidotti ed i brani sono realizzati completamente in "home recording" tramite l'utilizzo di chitarra elettrica (Fender Stratocaster, Ibanez serie RG), pedaliera multieffetto (Boss GT8, Korg AX100G), tastiera midi (M-Audio Keystation 49e) e campionamenti vari.

I pezzi incisi (chiamarli "canzoni" non sarebbe corretto in quanto non assumono la classica struttura della canzone) compongono l'album "Metamorfosi di uno stato d'animo". Ognuno è la rappresentazione musicale di una sensazione, di uno stato d'animo e del suo cambiamento.

Pur non trovando uno stile di riferimento a cui affidarsi per descrivere quanto contenuto in "Metamorfosi di uno stato d'animo", Ŕ innegabile che questo lavoro de la Stanza Chiusa trae in parte ispirazione da alcuni gruppi di sperimentazione musicale che affondarono le loro radici nella prima parte degli anni '70, proprio nel periodo in cui il rock progressivo viveva il suo momento di massimo splendore, frantumando il classico concetto di canzone per aprire le composizioni a strutture pi¨ libere e in grado di lasciare pieno spazio all'espressivitÓ dei musicisti.

Di seguito, la tracklist dell'album "Metamorfosi di uno stato d'animo", pubblicato nel gennaio 2010 in collaborazione con l'etichetta Movimento Flaneur.

  1. R.R.: Lei fu giÓ ira (intro) 02.44
    Alcune persone escono dalle nostre vite, senza un'apparente ragione e allora ci si ritrova a fare i conti con i fantasmi del proprio passato
  2. Zintli Zint Pipilt 04.42
    Guardando dietro i nostri occhi, come gli indios della regione di Oaxaca, secoli fa
  3. Riflessione 08.40
    Qualcosa di giÓ scritto, di giÓ detto, mai compreso
  4. Lady Blue 01.23
    Un incontro, due strade, poche parole
  5. ...e domani? 11.32
    Percepire una speranza, una voce quasi invisibile proprio nel centro del caos che ogni giorno ci abbaglia
  6. Al di lÓ del ponte 05.06 (Filippo Guerini - guitar synth)
    In bilico, osservando un orizzonte tanto vasto da non potersi salvare
  7. NREM 2 (outro) 02.08
    Solo un momento, prima di un'armoniosa resa

Presentazione di "Metamorfosi di uno stato d'animo" a cura di Sergio Mancinelli

L'album "Metamorfosi di uno stato d'animo" Ŕ in vendita su tutti i principali store digitali:

Volgo lo sguardo al di lÓ del ponte e scorgo solo confusione
Teste appese ad altre teste come se l'arbitrio non fosse concesso
Occhi fissi, aperti a scrutare un orizzonte tanto vasto da non potersi salvare
Mani tese verso altre mani, chiuse nella rassegnazione di non poterle raggiungere.

"Vale davvero la pena attraversare?" mi chiedo
Mentre il vuoto sotto i miei piedi giÓ m'affossa col suo fare lento e sinuoso.
Guardo indietro, solo per un momento e mi accorgo che anch'io son testa, anch'io son occhi, anch'io son mani.
la Stanza Chiusa "Al di lÓ del ponte"

Sito web realizzato da Cristiano Ghidotti